Introduzione
Quando pensiamo alla revisione auto, immaginiamo controlli complessi su freni, pneumatici o gas di scarico. Ma c’è un elemento molto più semplice che può determinare l’esito della revisione: la targa del veicolo.
Spesso trascurata, la targa è un elemento fondamentale per l’identificazione del mezzo e deve sempre essere in buono stato.
Cosa viene controllato
Durante la revisione, il tecnico verifica che la targa sia:
- leggibile: tutti i caratteri devono essere visibili, senza scolorimenti o abrasioni;
- integra: non deve essere piegata, rotta o danneggiata;
- ben fissata: non deve presentare viti mancanti o essere instabile;
- conforme: deve corrispondere al numero riportato sul libretto di circolazione.
Perché questo controllo è fondamentale
La targa non è un semplice accessorio estetico:
- identifica univocamente il veicolo;
- consente alle forze dell’ordine di effettuare controlli;
- è necessaria per registrare correttamente l’esito della revisione.
Problemi comuni riscontrati in revisione
Alcune delle anomalie più frequenti sono:
- scolorimento dovuto al sole e agli agenti atmosferici;
- caratteri poco leggibili;
- targa piegata o incrinata da urti;
- targa fissata in modo precario o con supporti non idonei.
Cosa fare se la targa non è a norma
In caso di targa deteriorata o illeggibile, è obbligatorio richiederne una nuova presso la Motorizzazione. Non è possibile “riparare” o ridipingere la vecchia targa: deve essere sostituita con una ufficiale.
Anche un dettaglio come la targa può determinare l’esito della revisione. Mantenerla in buono stato significa viaggiare in regola e senza rischi di sanzioni.


